Il governo delle Filippine ha dichiarato una “epidemia nazionale di dengue” in seguito ad un forte aumento dei morti causati da questo virus nel Paese: dall’inizio dell’anno almeno 622 persone hanno perso la vita e al 20 luglio scorso sono stati registrati almeno 146.000 casi, il 98% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. In luglio Manila aveva dichiarato un “allerta nazionale” a fronte del dilagare del virus.

La febbre dengue provoca sintomi simili a quelli dell’influenza, tra cui mal di testa penetrante, dolori muscolari e articolari, febbre ed eruzioni cutanee su tutto il corpo. Dei milioni di persone infettate con dengue ogni anno in tutto il mondo, circa 500.000 sviluppano sintomi gravi che richiedono il ricovero in ospedale.

Il Dipartimento della Salute (DOH) ha dichiarato un’epidemia nazionale di dengue mentre i casi della malattia trasmessa dalle zanzare continuano ad aumentare.I dati del DOH hanno mostrato che i Visayas occidentali avevano il maggior numero di casi. Secondo DOH, dal solo 14-20 luglio, le autorità hanno registrato 10,502 casi di dengue in 14 regioni a livello nazionale il 71% in più rispetto ai dati raccolti nello stesso periodo nel 2018.

Il DOH, insieme ad altre agenzie governative, le LGU (unità del governo locale), le scuole e i municipi è già attivo per debellare la dengue, concentrandosi sulla ricerca e la distruzione in siti di riproduzione delle zanzare, ma forse doveva farlo molto prima.

Due anni fa il governo filippino aveva sospeso il programma di immunizzazione tra gli studenti delle scuole in seguito alle rivelazioni che il vaccino Dengvaxia non forniva un beneficio protettivo in coloro che hanno avuto precedentemente la dengue, rivelazioni che arrivarono dopo che solo 733.000 bambini erano stati immunizzati; circa 32 milioni sono i giovani filippini sotto i 14 anni.

Advertisements