In Mindanao almeno 55 scuole per scolari tribali sono state escluse dall’esercizio di questo anno scolastico sulla base di una raccomandazione del consigliere per la sicurezza nazionale Hermogenes Esperon Jr., ex capo delle forze armate.

L’ufficio del Dipartimento dell’Educazione Regionale di Davao  ha emesso un ordine, reso pubblico il 13 luglio, sospendendo i permessi delle scuole per operare e il loro riconoscimento come scuole private.

Il motivo di questo ordine è stato un rapporto fatto da Esperon, che è anche vice presidente della Task Force nazionale per porre fine al conflitto armato comunista locale, secondo il quale le lezioni nelle scuole di proprietà non erano in accordo con le linee guida stabilite da DepEd .

Il rapporto si basava su una dichiarazione giurata di un certo Melvin Mansaloan Loyod il 28 dicembre scorso, un insegnante volontariato che ha sostenuto che i moduli di apprendimento utilizzati dalle scuole tribali incoraggiavano i bambini a partecipare a manifestazioni antigovernative, a imparare canzoni del New People’s Army e a recitare rappresentazioni di abusi da parte dei militari, tra cui bambini torturati e donne violentate.

Per varie organizzazioni non governative la chiusura delle scuole senza verificare le accuse di Esperon è un chiaro segno di mostrare la supremazia militare in Mindanao e del rifiuto del governo di ascoltare l’opinione delle organizzazioni tribali.

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