The death toll in the deadly explosion that hit a Roman Catholic church in Jolo, Sulu reached 27 while 77 others were reported injured, authorities said. At 1:10 p.m sunday, seven government troops and 20 civilians were reported killed while 16 government forces and 61 civilians were left injured due to the explosion.

Early Sunday, an explosion hit the Marian Cathedral of Our Lady of Mount Carmel when a blast occurred inside the church while a Mass was ongoing. Another blast hit the parking lot of the cathedral while government forces were responding to the earlier explosion.

The explosion comes after the Commission on Elections announced the ratification of the Bangsamoro Organic Law (BOL) on Friday, following a plebiscite where all provinces under the ARMM voted for its approval.  Sulu was among the provinces that voted to reject the BOL.  The new autonomous region in the southern Philippines has been proposed with the hopes of ending nearly five decades of a separatist rebellion that has left more then 100,000 people dead.

No one has immediately claimed responsibility for the attack. Jolo has long been troubled by the presence of Abu Sayyaf, an armed group blacklisted as a “terrorist organisation” because of years of bombings, kidnappings and beheadings.

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jolo27 le vittime dell’esplosione che ha colpito una chiesa cattolica a Jolo, Sulu, mentre altri 77 sono i feriti.  L’esplosione, alle 1:10 del pomeriggio,  ha colpito la cattedrale mariana di Nostra Signora del Monte Carmelo mentre nella chiesa era in corso una messa. Un’altra esplosione è detonata nel parcheggio antistante la cattedrale mentre le forze governative stavano verificando la precedente esplosione causando altre vittime.

L’attentato arriva dopo che la Commissione per le elezioni ha annunciato la ratifica della Legge Organica di Bangsamoro (BOL) venerdì, in seguito a un plebiscito in cui tutte le province sotto l’ARMM hanno votato per la sua approvazione. Sulu, però, era tra le province che hanno rifiutato il BOL. La nuova regione autonoma nel sud delle Filippine è stata proposta con la speranza di porre fine a quasi cinquant’anni di ribellione separatista che ha causato la morte di oltre 100.000 persone.

Nessuno ha immediatamente rivendicato la responsabilità dell’attacco. Jolo è stato a lungo luogo della presenza di Abu Sayyaf, un gruppo armato inserito nella lista nera come “organizzazione terroristica” a causa di anni di bombardamenti, rapimenti e decapitazioni.

La piccola comunità cattolica di Jolo, ha 24mila persone su circa un milione di abitanti musulmani: Secondo mons Lampon, vescovo di Jolo: “La gente sopravvive nella paura: molti cattolici vengono uccisi, spesso vi sono rapimenti.  Non abbiamo scelta: andiamo avanti in mezzo a queste difficoltà, ma la nostra fede non diminuisce”.
La vita sull’isola è militarizzata e il terrore è palpabile. Il Vescovo spiega: “Sono costretto ad avere una scorta armata che mi protegge giorno e notte. Anche la cattedrale e le scuole di Jolo sono sorvegliate in modo permanente: il governo ci offre quest’aiuto dopo gli omicidi che la Chiesa ha subito negli anni scorsi, per cercare di proteggere i civili disarmati”.
“La missione della Chiesa in questa situazione – nota Mons. Lampon – è di costruire la pace: siamo direttamente coinvolti nel dialogo interreligioso, attraverso la Bishop-Ulama Conference, che unisce leader cristiani e musulmani. Siamo in contatto con gruppi musulmani a livello locale, e cerchiamo di aiutare il processo di pace nella regione agendo da mediatori fra governo e ribelli e cercando di stabilire buone relazioni fra musulmani e cristiani”.  Su una superficie di 2.687,8 chilometri quadrati, il territorio del vicariato apostolico di Jolo copre l’intera provincia di Sulu e di Tawi-Tawi con 57 isole e isolotti.

La provincia di Sulu è situata nella parte meridionale delle Filippine. Si trova approssimativamente a metà strada tra Basilan e Tawi-Tawi. È circondata dai mari di Sulu e Mindanao a ovest e nord e dal mare di Celebes a est. Oltre 157 isole e isolotti, alcuni dei quali ancora senza nome, compongono la provincia. Questi sono divisi in quattro gruppi: gruppo Jolo, gruppo Pangutaran, gruppo Tongkil-Banguingui (Samales) e gruppo Siasi-Tapul. Tawi-Tawi è un’isola provincia delle Filippine situata nella Regione Autonoma nel Mindanao musulmano (ARMM). La capitale di Tawi-Tawi è Panglima Sugala e la provincia è la più meridionale del paese. A nord-est si trova la provincia di Sulu e ad ovest c’è Sabah in Malesia. Tawi-Tawi copre anche alcune isole del Mare di Sulu a nord-ovest, l’isola di Cagayan de Tawi-Tawi e le Isole Turtle, a soli 20 chilometri da Sabah, Malesia.

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