Lunedi dell’Angelo

Carissimi amici del rifugio.

Spero stiate bene! Mi prendo un attimo di pausa dal mio “português” per scrivervi “alcune righe” in Italiano. Il tempo vola ed è già passato più di un mese da quando sono partito dall’Italia e che mi trovo qui in Brasile, ma ancora porto con me tanti bei ricordi. Il mio arrivo in questo paese ha inaugurato l’inizio della missione a cui Il Signore mi ha inviato. Sono stato accolto bene da una parte dei nostri confratelli missionari del PIME presenti a São Paulo. Per ora si procede abbastanza bene; nuove conoscenze, nuove esperienze e nuove amicizie. Insomma, ci sono molte cose da imparare e da conoscere!

Per i prossimi 3 mesi sarò qui al Centro Culturale Missionario nella capitale del Brasile; Brasília. Già da 3 settimane abbiamo iniziato il corso di portoghese e di conoscenza della cultura brasiliana. Semplicemente vi dico che il portoghese del Brasile (I brasiliani ci tengono a precisare questo dettaglio “português do Brasil” ) pur essendo vicino all’italiano è molto diverso. La lingua è molto ben diversa non solo per la pronuncia ma, soprattutto, per la modalità di costruzione della frase, che, indirettamente esprime la mentalità di questo popolo. Una lingua nuova davvero rimane nuova! Rimane quella stessa fatica di non capire, di non poter parlare e di potersi esprimersi con parole esatte. Umilmente si ritorna ad essere studenti, un passaggio che tutti noi missionari dobbiamo attraversare.

Ma la cosa più bella pur nella fatica è che qui al centro si respira veramente l’aria missionaria e dell’amicizia che sta iniziando a crescere tra di noi! Qui, Siamo bei 26 missionari e missionarie provenienti da 14 nazioni diverse (Padri, suore e seminaristi). Il clima è molto familiare e questo è davvero molto bello! Credo che la missione quando è vissuta nell’amicizia sia una testimonianza credibile di quella gioia vera che viene dal Signore. Quando avremo finito il corso saremo sparpagliati in questo immenso paese andando ognuno nella propria destinazione di missione.

Durante il Triduo Pasquale, partecipavamo nelle celebrazioni nella parrocchia vicina al centro missionario. Mentre alla vigilia del Sabato santo, sono andato con il direttore del centro missionario e alcuni dei miei compagni missionari da una cappella in una periferia della città.

Scusate se vi ho scritto troppo, ho cercato di essere breve ma raccontare più di 30 giorni di nuove conoscenze, esperienze e amicizie in una lettera non è facile. Sì, sono già passati più di 30 giorni, appena più di 30 di quei tanti giorni meravigliosi e faticosi che Il Signore mi regalerà in questa terra brasiliana!

Vi chiedo semplicemente di ricordarmi e i nostri missionari qui nelle vostre preghiere e anch’io farò ugualmente. Che Il Signore risorto riempia la nostra vita di quella gioia senza fine che ci spinge verso la missione ovunque siamo.

Muito obrigado por tudo!

Un abbraccio forte e Buona Pasqua!

Ace