Un traghetto con 251 persone a bordo si è rovesciato in mare aperto al largo delle Filippine giovedì, 21 dicembre, e si temono molte vittime. L’incidente è avvenuto al largo della città di Real, a circa 70 km a est di Manila, quando la barca Mercraft 3, stava navigando verso la remota isola di Polillo con moltissimi centinaia di passeggeri a bordo che rientravano a casa per le feste natalizie.

Il traghetto aveva lasciato Real mentre il sud dell’arcipelago si preparava a ricevere la tempesta tropicale Tembin o Vinta, che dovrebbe colpire le Filippine nelle prossime ore di domani, venerdì. La nave era stata autorizzata a navigare in quanto non c’erano avvisi di tempesta nei dintorni di Real e Polillo, a est dell’isola principale di Luzon.

Le Filippine, un arcipelago di oltre 7.000 isole sulla rotta del tifoni del Pacifico, sono afflitte da uno scadente trasporto marittimo. Negli anni molti sono stati gli incidenti pre-natalizi. 30 anni fa un traghetto, il Dona Paz, si è scontrò con una petroliera in un incidente prenatalizio che causò oltre 4.000 morti, il peggiore disastro marittimo del mondo in tempo di pace. Più recentemente, nel 2015, il traghetto “Kim Nirvana” si è capovolto poco dopo la partenza dalla città di Ormoc, nel centro delle Filippine, provocando la morte di 61 persone. L’incidente fu dovuto anche al sovraffollamento. Oltre ai passeggeri, la barca trasportava anche sacchi di cemento, riso e fertilizzanti oltre il peso dovuto. Nel 2013, almeno 71 persone annegarono quando il traghetto Saint Thomas Aquinas affondò dopo essere entrato in collisione con una nave da carico vicino al porto di Cebu nelle Filippine centrali. La nave trasportava 830 passeggeri e membri dell’equipaggio.

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