Missionari del Pime in Asia si sono ritrovati a Hong Kong per un incontro di formazione da lunedì 20 marzo 2017 a venerdì 24 marzo sul tema: “Il cammino verso la stagione adulta della vita: dialogo tra l’uomo vecchio e l’uomo nuovo”.

Promossa dall’equipe della Formazione continua del Pime l’iniziativa mirava a far riflettere sull’esperienza detta di “crescita” composta da quelle sfide nuove che tutti devono affrontare fino al termine della loro vita. Più che di anzianità si è parlato di stagioni della vita, quelle soggette a una continua trasformazione nel tentativo di avere un’identità sempre più stabile e una fede in Cristo più serena.

Del resto la stagione adulta della vita si popola sempre di esperienze in più; più relazioni, più responsabilità, più lutti, più soddisfazioni e più fallimenti. Questo complesso bagaglio del “di più” può essere ambivalente: può condurre verso un senso di disperazione e perdita di entusiasmo nei valori un tempo scelti, oppure donare pace e coraggio alla vita che comunque deve fare il suo corso.

Ad animare questi giorni di riflessione è stato chiamato padre Timothy Costello, membro della Società di Maria della provincia della Nuova Zelanda. Psicologo e psicoterapeuta.

“Che idea potremmo avere del di più che ci aspetta domani? Non si sa. Difficile dare subito una risposta. A meno che non abbiamo cambiato idea su noi stessi nei momenti importanti, o pause di riflessione, della nostra vita di fronte alle novità e a nuovi e imprevisti cammini. Si potrebbe dire che oggi sono arrivato a questa età (chessò 30, 40, 50 e oltre) e ho creduto a queste cose, ma adesso posso anche lasciarle perché vedo ‘un di più’ in altre, e allora potrei benissimo andare verso quelle, piantare una tenda su qualche suo versante (sono sempre più in alto)…. purché ne abbia le capacità. Eppure. Non sarebbe meglio, nell’ambivalenza, considerare di più il “di meno“, l’ombra della valle, che ci ha sempre stimolato maggiormente nell’inventiva e nel coraggio?”

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