Oltre 15 mila persone hanno partecipato ai funerali di padre Fausto tentorio In un clima di preghiera e di commozione, la comunità di Mindanao e tutta la Chiesa nelle Filippine ha dato addio a padre Fausto Tentorio, del Pontificio Istituto Missioni Estere (PIME), missionario, ucciso il 17 ottobre in Arakan, Nord Cotabato. Il funerale ha avuto luogo martedi’ mattina nella cattedrale di Kidapawan. I riti funebri sono stati preceduti da una veglia di preghiera che ha avuto inizio ieri pomeriggio. La gente è arrivata da diverse diocesi a Mindanao: caravan e autobus hanno portato oltre 15 mila persone a Kidapawan, in particolare indigeni e contadini dai monti. Più di 70 sacerdoti insieme ai 20 missionari del Pime presenti nelle Filippine (più il Superiore Generale, P. Gian Battista Zanchi), centinaia di suore e l’ambasciatore italiano a Manila, Luca Fornari. Fr. Fausto “non era un grande fan di cerimonie” e “ha lavorato in relativa oscurità”, mons. Romulo De La Cruz, vescovo di Kidapawan ha detto nella sua omelia durante la messa funebre. “Era un missionario – De La Cruz ha continuato – che ha avuto compassione, in nome di Dio, dei più piccoli, il lumad (tribali). Cercava giustizia per loro quando sono stati sfrattati dalle loro terre, quando sono stati aggrediti da uomini armati, mentre il governo sembra non aver alcun interesse per loro. ”

“Imong pangandoy, Akong pangandoy”

Il vescovo ha detto che al testamento scritto in italiano padre Fausto ha aggiunto queste parole in Binisaya: “Ang imong pangandoy, akong pangandoy e imong pakigbisog, akong pakigbisog: Busa kaw ug ako usa ra. Kauban sa pagpanday sa Ginharian sa Dios!” (Il tuo desiderio è il mio desiderio. La tua lotta è la mia lotta. Pertanto, tu ed io siamo uniti: compagni nella costruzione del Regno di Dio).

“Spogliato delle odierne celebrazioni e acclamazioni la morte di Fausto, è semplicemente un seguito e una imitazione della morte di Gesù sulla croce “, ha detto dela Cruz.

Papa Benedetto XVI ha inviato un messaggio, per mezzo del cardinal Bertone, ringraziando Dio per Tentorio la “testimonianza di un sacerdote buono e fedele che instancabilmente e coraggiosamente ha servito il popolo filippino per molti anni” e ha chiesto la “rinuncia alla violenza e la costruzione di una società giusta e pacifica dove tutti possano vivere in armonia “.

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