STATEMENT OF THE PIME COMMUNITY IN THE PHILIPPINES ON THE KILLING OF THEIR CONFRERE
FATHER FAUSTO TENTORIO

“You have been told, O mortal, what is good, and what the LORD requires of you: Only to do justice and to love goodness, and to walk humbly with your God.” ( Micah 6: 8 )
This is the Biblical passage we read in the Last Will and Testament of Father Fausto Tentorio, our Confrere in PIME and mission. These words in a nutshell contain all the life and mission of our brother priest. In truth, he walked humbly with his God, doing justice and loving goodness on behalf of the poorest among the poor and marginalized as Filipino Indigenous People and farmers have been and still are in Arakan Valley, North Cotabato.
For over thirty years Father Fausto was a father to them (they affectionately called him Tatay Pops!), a brother, a mentor and a friend, selflessly identifying himself with them in their life and culture. He was truly one of and with them!

The PIME community in the Philippines praises and thanks God for His gift of martyrdom. God has called him to make the ultimate sacrifice in God’s service and in the service of God’s people.

We know that Father Tentorio was a gentle man, evangelically simple and prudent, but fiercely courageous and consistent in his apostolate and in his advocacy for the marginalized people, especially the Indigenous People, and for the integrity of creation.

We, the PIME Missionaries in the Philippines, with hearts heavy with sadness and pain, condemn in the strongest way possible the killing of Father Fausto and cry out for justice for him.

Father Fausto’ s merciless murder has renewed in all of us the pain and the loss of our two brother martyrs: Father Tullio Favali, killed in Tulunan in April 1985, and Father Salvatore Carzedda, killed in Zamboanga City in May 1992.

At this point in history, we, the PIME community in the Philippines, renew our commitment to witness the Gospel in spite of risks of all kinds. We have made a promise to serve the Church and the people in the Philippines as we have done since 1968, counting on the presence of the Lord Jesus: “Behold, I am with you always, until the end of the age” (Mt 28: 20), and so we will not leave at this moment, but remain and continue to serve. Evil will not triumph with the death of Father Fausto!
Lastly, we make our own the words of Archbishop Orlando Quevedo, former Bishop of Kidapawan.

“Father Fausto’ s death is pure murder. I totally condemn it as a crime that cries out to heaven. If the perpetrators think that his murder would silence priests, religious sisters and brothers, and bishops from proclaiming the justice of God’s kingdom, they are wrong. The blood of martyrs like Fr. Fausto fans the daring and courage of those who care about peace and justice enough to sacrifice themselves while travelling the road of active non-violence. I strongly appeal to the authorities to search for the perpetrators and bring to justice”. (Excerpts from Martyr for Justice and Peace by Archbishop Orlando B. Quevedo, OMI).

We take this opportunity to express our heartfelt thanks to all the people of good will who condoled with us and sustained us with their solidarity. Your prayers and your being one with us in seeking justice for our murdered confrere is of great comfort and source for renewed commitment.

May the God of peace and love bring lasting peace and justice in Mindanao!
PIME Regional House
Suterville
Zamboanga City

October 19, 2011

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DICHIARAZIONE DELLA COMUNITA’ PIME nelle Filippine sull’uccisione del loro confratello PADRE FAUSTO TENTORIO.

“Vi è stato detto, o mortali, ciò che è buono, e ciò che il Signore richiede da voi: rendere giustizia, amare con bontà e camminare umilmente con il vostro Dio”. ( Michea 6, 8 )

Questo è il passo biblico che si legge nel testamento di padre Fausto Tentorio, il nostro confratello del Pime e di missione. Queste parole contengono in sintesi tutta la vita e la missione di padre Fausto. Veramente ha camminato umilmente con il suo Dio, praticando la giustizia e la bontà amorosa in nome dei più poveri, tra i poveri e gli emarginati del popolo filippino e con gli indigeni e i contadini dell’ Arakan Valley, North Cotabato.

Per oltre trent’anni padre Fausto è stato un padre per loro (che affettuosamente lo chiamavano Tatay Pops), un fratello, un mentore e un amico. Disinteressatamente si identificava con loro, nella loro vita e cultura. Era veramente uno con e come loro!

La comunità del PIME nelle Filippine loda e ringrazia Dio per il dono del suo martirio. Dio lo ha chiamato a compiere l’ultimo sacrificio al servizio di Dio e al servizio del Suo popolo.

Sappiamo che padre Tentorio era un uomo gentile, evangelicamente semplice e prudente, ma fortemente coraggioso e coerente nel suo apostolato e nella sua difesa per le persone emarginate, soprattutto i popoli indigeni, e per l’integrità della Creato.

Noi, missionari del PIME nelle Filippine, con il cuore pesante di tristezza e dolore, nel condannare il modo più forte possibile l’uccisione di Padre Fausto chiediamo anche che sia fatta luce sulla sua uccisione.

Lo spietato omicidio di padre Fausto ha fatto riemergere in tutti noi il dolore del passato nella perdita dei nostri due fratelli martiri: Padre Tullio Favali, ucciso in Tulunan nell’aprile del 1985, e Padre Salvatore Carzedda, ucciso a Zamboanga City nel maggio 1992.

A questo punto della storia, noi del Pime nelle Filippine, rinnoviamo il nostro impegno di testimonianza al Vangelo, nonostante i rischi che dovremo ancora affrontare. Abbiamo fatto una promessa nel 1968 di servire la Chiesa e la gente nelle Filippine e la porteremo avanti come sempre abbiamo fatto, confidando nelle parole del Signore Gesù: “Ecco, io sono sempre con voi, fino alla fine del mondo” (Mt 28, : 20). Non lasciamo, ma restiamo continuando a servire. Il male non puo’ trionfare!

Infine, facciamo nostre le parole di Mons. Orlando Quevedo, ex vescovo di Kidapawan.

“La morte di Padre Fausto è un omicidio. Un crimine che grida al cielo. Se gli autori pensano che con l’omicidio possano mettere a tacere sacerdoti, religiosi, religiose e vescovi di proclamare la giustizia del regno di Dio, si sbagliano! Il sangue dei martiri come quello di padre Fausto da maggior audacia e coraggio a coloro che hanno a cuore la pace e la giustizia nel cammino della attiva non-violenza. Forte e’ il mio appello alle autorità per cercare i responsabili e assicurarli alla giustizia “. (Estratti da ‘Martire per la Giustizia e la Pace’ di Mons. Orlando B. Quevedo, OMI).

Cogliamo, infine, l’occasione per esprimere il nostro grazie di cuore a tutte le persone di buona volontà che ci stanno sostenendo con la loro solidarietà. Le vostre preghiere e il vostro essere con noi nella ricerca di giustizia è un grande aiuto e fonte di rinnovato impegno nel nostro lavoro.

Che il Dio della pace e dell’amore possa donare sempre una pace duratura e di giustizia all’isola di Mindanao!

Casa Regionale del Pime
Suterville
Zamboanga City

19 Ottobre 2011

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