See english version. Church, Goverment and Cars

Il direttore generale del Philippine Charity Sweepstakes Office (PCSO – Ufficio governativo delle Lotterie per Beneficenza delle Filippine -) Jose Rojas Ferdinando, ha rivelato che l’agenzia ha speso P8.3 milioni per l’acquisto di SUV (Sport Utility Veicles) per diversi vescovi filippini, durante il Governo di Gloria Macapagal Arroyo. Questo violerebbe l’ art. 29 comma 2, articolo VI della Costituzione, che recita: “Nessun introito pubblico, o di proprietà pubblica, possono essere stanziati, direttamente o indirettamente, per l’uso, i benefici, o il finanziamento di qualsiasi setta, chiesa, denominazione, istituzione confessionale, o sistema di fede religiosa, o di qualsiasi sacerdote, predicatore, ministro, o docente o dignitario religioso come tale, tranne quando tale sacerdote, predicatore, ministro o dignitario viene assegnato alle Forze Armate, o ad istituzioni penali, o orfanotrofio governativo o lebbrosario. ” Così molte le critiche odierne alla passata amministrazione governativa e ai vescovi che l’hanno appoggiata.

Nella Chiesa non dovrebbe mancare una sana etica della responsabilità, capace di sacrificio, povertà e sobrietà (anche se a volte, in passato, veniva allungata oltre il lecito, sacrificando se stessi e gli altri per una maggiore bene , ma anche per coprire errori e scandali in nome della santità ). Oggi, da più parti, le persone che guardano, leggono e commentano con occhio critico le notizie quotidiane chiedono anche una autocritica. Non sono in ballo i rapporti tra chiesa e governo, ma la testimonianza evangelica. Come nel resto del mondo anche nelle Filippine la Chiesa deve prepararsi a un più intenso e radicale giudizio sul suo operato. Sperando che le contestazioni non vadano oltre il lecito, tipo: “Muoia il mondo e si faccia giustizia .”

Rimane la tristezza di uno stile di vita passato, fatto di regali, regalini e contraccambi, tra ambienti ecclesiastici e governativi. Getta ombre sul futuro. Un po’ come dire: “Chi, onestamente, avrà la capacità di formare la prossima gerarchia ecclesiale (ma anche la leadership politica) filippina?” Non ci sono facili e spontanee soluzioni. Nemmeno, fortunatamente, i soliti maestri e profeti che dicono di avere in tasca tutte le soluzioni. Terreno fertile per una seria meditazione. Forse per nuove idee e confronti continui con gente onesta nel rispetto reciproco tra chi traccia dei sentieri e chi li deve percorrere. Un vecchio proverbio cinese dice che “non bisogna regalare un pesce ma una canna da pesca”, non soldi ma strumenti. L’uso di certi veicoli sport utility (SUV) sono ‘canne di pesca’ nelle aree dove, nel visitare le varie comunità, per portare loro una educazione umana e cristiana, si possono trovare facilmente buche, deviazioni, fango, fiumi da guadare e gente da portare all’ospedale. Tuttavia fanno la figura di ‘pesce’ se acquistati con i soldi dei cittadini e regalati, senza far fatica e sacrificio, e senza prima far presente a chi di dovere in che condizioni sono le strade e coloro che ci vivono accanto. Purtroppo viviamo nel tempo della tecnologia manipolata dai funzionari e questo spinge a dimenticare il peso della responsabilità quando e’ necessario agire. Meglio i piedi per terra e che il PCSO continui a distribuire non SUV ma autoambulanze, come sempre ha fatto. A bravi autisti altruisti. Per soccorrere, da samaritani, i bisognosi d’aiuto. Senza corrompere. (Luciano)

                                                                       *   *   *

Church, Goverment and Cars

The Director General of the Philippine Charity Sweepstakes Office (PCSO – Government Office for Charity Lotteries in thePhilippines-) Jose Ferdinand Rojas, has revealed that the agency spent P8.3 million for the purchase of SUVs (Sport Utility Veicles) for several Filipino bishops, during the government of Gloria Macapagal Arroyo. This would violate the ‘art. 29 paragraph 2, Article VI of the Constitution, which says that no public revenue or public property, can use for financing systems of religion,  priests, preachers, ministers, or religious dignitaries.

 The Church will never forget her ethic of responsibility, capable of sacrifice, poverty and simplicity (though sometimes in the past, this was stretched beyond tolerance, sacrificing herself and others for the sake of a greater good, but also in order to cover errors and scandals in the name of holiness). Today more and more people are watching, reading and critically commenting the Daily News. They are also demanding for truth and a sincere self-criticism. It is not at stake the relations between church and government, but the evangelical and ethical witness. As in the rest of the world the Church in the Philippines must prepare herself for a more intense and radical opinion on his work. Hoping that disputes will not go beyond the permissible, such as “Death to the world as justice is done.”

It remains the sadness of a past way of life, naïve and marked by small and expensive gifts, presents and returns, between government and ecclesiastical circles. It casts shadows on the near future. As simple as saying: “Who, honestly, will have the ability to educate the next leadership of the church (and the political leadership as well) ?” There are no easy and instant solutions. Nor, fortunately, the usual teachers and prophets who claim to have in their pockets all the solutions. Fertile ground for serious meditation. Perhaps for new ideas and discussions to be share with honest people in the mutual respect between those who design paths and those who must travel on these. An old Chinese proverb says that “we must not give a fish but a fishing rod”, not money but tools. The use of certain sport utility vehicles are ‘fishing rods’ in areas where you have to  reach various communities, in order to bring them a Human and Christian formation. Places where you can easily find potholes, detours, mud, rivers to cross and people to bring to the nearest hospital. However it become ‘fish’ when these are purchased with the money of citizens and given away, without effort and sacrifice or without pointing out first (to those in charge) in what conditions are the roads and those who dwell next to these. Unfortunately we live in time where technology has became The Solution and this pushes us to forget the burden of responsibility when it  is time to step down, turn off the key and act. Better be grounded. What about PCSO then ? Well, let them deploy only ambulances, as they have to do. To selfless and good drivers. To Samaritans who knows how to help the needy. Without bribing. (Luciano)

Advertisements