libroL’Occidente e il Mondo indiano un tempo molto distanti si sono riavvicinati nella seconda meta’ del secolo scorso, producendo nuovi e interessanti meticciati spirituali, culturali e intellettuali  come il neoinduismo, ove il dialogo tra cristianesimo e induismo giunse fino a proporre, ad esempio, Gesù Cristo come un avatara dell’Assoluto o la Trinità quale espressione del sat-cit-ananda svelatoci dai Veda e dalle Upanishad. Anni anche di nuovi movimenti religiosi nati attorno ai guru quali Aurobindo, Yogananda, Osho e Sai Baba. Il libro analizza anche le esperienze miste fra cristianesimo e induismo tramite la mediazione, come ad esempio fece il monaco benedettino H. Le Saux ma anche il rimodellamento delle teologie della liberazione latino-americane per il contesto asiatico (Ghandi). Poi situazioni localizzate quali quelle dei Dalit, degli Adivasi, delle donne e dell’ambiente. Infine il tentativo di trovare una connessione tra l’Assoluto, perno di molte tradizioni orientali, e la Storia lineare, cardine del pensiero occidentale. E’ un incontro e scontro fra due complessi sistemi simbolici che e’ solo all’inizio. Il passare, lineare e non, del tempo fara’ poi capire se avra’ contribuito a creare un nuovo pensiero, o immagine, sul comune destino dell’umanita’. (Nicola Mapelli, ” L’Assoluto e la Storia. Oriente e Occidente a confronto”, Bulzoni Editore)

Nicola Mapelli (P.I.M.E.), laureato in Scienze storico-religiose (Università La Sapienza) e in teologia (Università Urbaniana), ha vissuto e operato per dieci anni nell’isola di Mindanao (Filippine). Tra i suoi libri segnaliamo ” Oceania. Oltre l’orizzonte dei Mari del Sud ” (Bulzoni 2006); “Ecologia e religione. Il fenomeno dell’ecoterrorismo” (SMSR 2006); “New Age e cristianesimo” (in AA.VV., “Il New Age. Volti dal passato, nel presente e per il futuro”, Bulzoni 2007) e “Tra induismo e cristianesimo” (Prometeo 2007).

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