Vent’anni fa, subito dopo la condanna agli uccisori di padre Tullio Favali, venne iniziata una propaganda di diffamazione contro i padri del PIME in Kidapawan. Il risultato fu l’arresto di padre Peter Geremia, padre Luciano Ghezzi, padre Jun Colago con l’accusa di ‘rapimento e stupro verso minorenne’. Il tre vennero arrestati e rinchiusi nella ABC-Hall di Makilala. L’accusatrice rimase sempre nell’anonimato in una baracca della polizia locale e dopo alcuni mesi di interrogazioni, controinterrogazioni e testimonianze il caso fu chiuso per non ‘essere mai successo’. Quell’evento, nei suoi particolari, aveva del ridicolo, per questo, durante le settimane di prigionia presero vita una decina di fogli di fumetti per stemperare la noia e l’impazienza di ritornare liberi. Qui la pagina iniziale 

Advertisements