8 comments on “Un grazie

  1. Io ringrazio tutti voi, per la testimonianza che avete dato di amore per padre Giancarlo e di certezza nel Signore. Ci avete coinvolto tutti nella vostra speranza, come oggi ci coinvolgete nella vostra grande gioia. La vostra testimonianza poi mi è giunta in modo particolare attraverso Elena, che in questi giorni con la sua forza e la sua positività mi ha insegnato più di quanto io le abbia insegnato in tre anni di scuola: le sono grato di questo, è una grazia poter imparare. Da ultimo volevo dire che sono rimasto molto colpito da quello che ha detto Padre Giancarlo nell’intervista rilasciata ad Avvenire. Nelle sue parole è evidente la grandezza della sua fede e del suo amore alle persone che gli stanno vicino. Spero proprio possa essere a Loreto a incontrare il Papa e a raccontare ai giovani la sua vita.
    GRAZIE

  2. grazie davvero al Signore che “non turba mai la gioia dei suoi figli se non per prepararne una più certa e più vera “. E questa è davvero più certa e più vera, perché rinsaldata da quell’amore che non si tira indietro neppure dinanzi alla Croce, anzi proprio lì dispiega la sua potenza che tutto abbraccia e tutto vince. attendo anch’io insieme ai ragazzi di poter abbracciare Giancarlo a Loreto. i giovani hanno bisogno di attingere al suo cuore toccato dall’Amore per imparare ogni giorno ad amare! dal tonale, un abraccio a lui e a tutta la famiglia. dfla

  3. Ho appena letto che Padre Giancarlo potrebbe essere a Loreto a raccontare la sua esperienza di missionario…non vedo l’ora…dopo tante testimonianza a suo nome finalmente avrò l’occasione di sentirlo dal vivo…GRAZIEEE!

  4. Grazie a tutti voi, dal profondo del cuore. E’stata un’esperienza straordinaria conoscervi, anche attraverso questo blog. Siete stati un esempio di amore, di pacatezza ma anche di forza e di equilibrio per tutti, al di la della fede. Proprio come padre Giancarlo…
    Un abbraccio e non cambiate mai.

  5. Mai siamo stati tanto vicini come nei giorni di prigionia del Giancarlo. Siamo stati vicini nel dolore, restiamolo sempre nella gioia. Ancora di più.
    La nostra casa è sempre aperta e quando Giancarlo tornerà, se riuscirà a trovare un attimo nei mille impegni che sicuramente avrà, saremo felicissimi di avervi a pranzo, a cena, quando vorrà… non vediamo l’ora di riabbracciarlo! Mamma e papà stanno già pensando al menu!
    E’ vero, sono accaduti tanti piccoli grandi miracoli in questo ultimo periodo grazie a Giancarlo, grazie a Dio. Come avevo detto durante i giorni di prigionia, la preghiera di ringraziamento a Dio per la liberazione continua ogni sera ed al ringraziamento si aggiunge il pensiero rivolto a tutti coloro che sono ancora sotto sequestro, che sono scomparsi,… in particolare i più piccoli, i bambini, in particolare Denise e Maddie. Che Dio li riporti all’abbraccio dei loro cari, come a noi ha riportato Giancarlo che riabbracceremo a breve. Grazie!

  6. ZAMBOANGA SIBUGAY (Mindanao Examiner / 25 Jul) – Freed Italian Catholic priest Giancarlo Bossi returned Wednesday to his parish in the remote town of Payao in the southern Filipino province of Zamboanga Sibugay, where hundreds of supporters have gathered to welcome him.

    It was also in Payao town where he was kidnapped by Moro rebels on June 10.

    Bossi’s reunion with the locals was emotional. Many were in tears when they saw the priest stepped out of his vehicle. He was frail, but smiled and waved to the crowds that surrounded his convoy.

    They embraced Bossi and led him to his parish where more people were gathered and clapped their hands when they saw the 57-year old priest. It was the first time the priest returned to Payao town since he was freed by kidnappers on July 19.

    Philippine authorities said Bossi was after celebrating mass in the village of Bulawan by rogue members of the Moro Islamic Liberation Front led by brothers Akiddin and Wanning Abdusallam.

    Government officials said there was no ransom paid for Bossi’s freedom, but the kidnappers had demanded P50 million for his safe release.

    Army Maj. Gen. Nehemias Pajarito, commander of the 1st Infantry Division, said troops were hunting down the kidnappers. “Our forces are hunting down the kidnappers of Father Bossi and we will get sooner or later,” he told the Mindanao Examiner.

    Pajarito said he would meet with the priest on Thursday in Payao town for a thanksgiving mass.

    Bossi has told the Catholic Bishops Conference of the Philippines that he forgives his captors and does not harbor ill will for them. “In spite of everything they are still my brothers,” he said.

    “At night I pray for them. And if they kidnap me again, I would still pray for them, as there’s no bitterness in my heart whatsoever,” Bossi said. “When we pray the ‘Lord’s Prayer,’ we are all his sons and we are all brothers and sisters.”

    Bossi said he longs to return to Payao “to be with my people whom I love.”

    “Being a parish priest is comparable with a head of a family who ought to be with his children,” he said.

    Bossi said he has plans to return to Italy next month to visit his family. “I will also personally thank friends and the Italians who prayed and held rallies for my rescue,” he said.

    Provincial police filed charges last week against Bossi’s kidnappers. Bossi was the third Italian priest kidnapped in southern Philippines the past 9 years.

    Rogue MILF rebels kidnapped Fr Luciano Benedetti, 52, in Zamboanga del Norte province in 1998 and held for nearly 10 weeks until he was freed in exchange for a huge government ransom.

    In 2001, renegade MILF rebels and members of the bandit group called Pentagon Gang also snatched Fr Giuseppe Pierantoni as the 44-year-old from Bologna said mass in the parish church of Dimataling town in Zamboanga del Sur.

    The priest was freed after six months in captivity in exchange for an unspecified ransom, but he claimed to have escaped from his kidnappers. (mindanaoexaminer.com)

    http://www.shorttext.com/p3gc6q

  7. La vostra forza ed unione ha aiutato noi a non perdere la speranza e la fiducia….
    Un abbraccio Francesca ed Enzo + famiglia Zoncada

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