Bene. Le foto di Giancarlo in cattivita’ hanno gia’ girato il mondo. A noi pero’ interessava sapere dove erano gli originali. A quanto pare nelle mani di due loschi tizi che bazzicano in Zamboanga, uno alto l’altro basso. Il primo con passati politici il secondo non si sa. Cosi’ ieri sera abbiamo applicato tra due denti di Spotty un ‘blue-thooth’, un dente blu, di quelli che se ti avvicini a un Nokia riesce a captare quello che sta inviando ad altri parenti Nokia: messaggi e fotografie. Un po’ come nel Vangelo di oggi la messe e’ tanta ma lui e’ da solo, Spotty si e’ messo in cammino. E’ tornato stamattina. Felice. Tra i denti un’pezzo di stoffa verde strappata e un’altro Nokia con le famose fotografie. Ma dentro c’era altro: strani SMS. A quanto pare i due sono in tre. Chi ha spedito le foto Nokia con Un Nokia al Nokia dei due, e’ uno di media statura che abita a 250 chilometri nord-est. Piu’ o meno il luogo identificato dai militari due settimane fa dove tre emissari, con Nokia appunto, avrebbero dovuto recarsi per cercare ‘prove vitali’ sul Giancarlo: peso,altezza,ecc..ecc.. Sono gli stessi tre o sono sei? Non si sa. Di piu’ tra gli SMS se ne e’ trovato uno circa un fantomatico nastro usato da un mangetofono a batterie, su cui sarebbe stato inciso un messaggio di Giancarlo. Nastro poi sparito nel nulla. C’e’, ma nessuno sa dirti se esiste. Non si sa. Se i Nokia registrano le voci abbiamo pensato che forse su un altro Nokia e’ stata risucchiata (download) la voce di Giancarlo, ne consegue … ancora Spotty.

Oggi domenica, la quinta dal rapimento, abbiamo pregato intensamente per il Giancarlo. Altro non possiamo fare. Ci hanno assicurato che le ricerche continuano cosi’ abbiamo lodato Dio e pregato anche per i ricercatori.

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