openGianni Sandalo

Cari amici:

Ho sentito dire da un tale che ogni momento della vita e’ come una porta aperta.
Mi piace allora il detto popolare dove si dice che ogni secondo è una piccola porta da cui entra la speranza.
Questo mi porta a pensare qualche cosa di nuovo. Porta dice apertura, novità, perché dice un oltre, una possibilità, perché dice accoglienza, invito a uscire, a lasciar entrare.
All’inizio di un nuovo cammino come individui e come comunita’ viviamo l’esperienza del guardare indietro e del guardare avanti, l’esperienza della memoria e dei sogni, i due punti estremi su cui poggia il nostro presente.
Non so cosa capiterà nel prossimo futuro … una cosa però so: se lasceremo entrare Dio nella nostra vita, Lui ci terrà sempre per mano. Nelle ore benedette e felici e in quelle più dure che ci appariranno maledette.
Abitati da Dio, visitati da Dio… ecco quello che siamo.
Da questo dipende la nostra grandezza, la nostra capacità di amare, di sperare, di ricominciare, di perdonare …
Con cio’ ancora una volta affermo che siamo uomini di speranza.
Mi sento animato dalla speranza … sono convinto che tutto ciò che viene fatto nel mondo, viene fatto dalla speranza.
E’ la speranza che cambia il volto del mondo, il volto e il cuore degli uomini. E’ la speranza, sono uomini e donne di speranza di cui abbiamo disperatamente bisogno.
La grandezza dell’umanità sta nel far nascere senza posa la speranza là dove ci sono ragionevoli motivi di disperazione.
Allora prego Dio perché non manchino mai questi “ingenui sognatori”.
Questi “ingenui sognatori” sono coloro che, credendo all’impossibile, proprio là dove qualcuno scrive la parola fine, sono sempre pronti a ricominciare, a cercare nuove vie, nuovi inizi, con inesauribili e impensabili energie. Fidandosi di Dio e della sua presenza così tenera e così forte.
Riuscendo a essere non “uomini scontati”, ma piuttosto “uomini inizio”:

Qualcuno dice che gli uomini si possono dividere in due categorie:
gli uomini – scontati
e gli uomini – inizio
Gli uomini –scontati pensano: siamo fatti così, non possiamo cambiare,non possiamo risorgere.
Gli uomini-inizio pensano: ogni mattina è buona per darci un’anima giovane
Gli uomini-scontati vivono rasoterra
Gli uomini-inizio vivono in terra, ma hanno ansia del mare aperto
Gli uomini-scontati si comportano con la vita come si fa con la pioggia: aspettano che passi
Gli uomini-inizio tengono la vita in mano e la dirigono
Gli uomini-scontati giocano al ribasso
Gli uomini-inizio volano alto
Gli uomini-scontati tengono l’anima ripiegata in quattro, come la coperta nell’armadio
Gli uomini-inizio portano l’anima in palestra
Gli uomini-scontati seguono il gregge
Gli uomini-inizio si staccano dal gregge: sono “e-gregi”.

E noi dove ci troviamo? Fermiamoci a riflettere e cerchiamo di vedere il nostro posto. Sono convinto che in ciascuno e presente sia l’uomo – inizio, sia l’uomo – scontato. Dipende da noi il da farsi. Dipende da noi lasciare aperta la porta della vita e guardare avanti con coraggio, impegnandoci a guarire il passato.

Con amicizia,

gbs

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