Peter Geremia

Pietro Geremia.

I Padri del PIME nelle Filippine si avviano a Zamboanga per gli Ezercizi Spirituali, per ricaricarsi spiritualmente e per rinnovare lo spirito di gruppo.
Ci ritroviamo una volta o due all’anno e quasi non ci accorgiamo se qualcuno sparisce. Per esempio il P. ANGELO BIANCAT ci ha lasciato d’improvviso nel 2002 e poi e’ morto di cancro nel 2005.
Dopo di Angelo sono rimasto io il veterano, l’unico superstite dei primi Pimini qua nelle Filippine. Ricordo P. Piero Bonaldo e P. Santo Di Guardo stroncati da malaattia. I due Martiri P. Tullio Favali e Salvatore Carzedda sono arrivati qua dopo di me. Di salute incerta son sempre stato in piedi per miracolo e ho ricevuto tante minacce, anzi il Favali fu uccisio al mio posto, ed ora due laici impegnati molto vicini a me sono stati uccisi il 19 giugno scorso.
George e Maricel Vigo, marito e moglie, di anni 35 e 37, con 5 figli.
Quel pomeriggio abbiamo parlato a lungo in ufficio, e mentre tornavano a casa in moto sono stati seguiti da un’altra moto e mentre le due moto correvano fianco a fianco come amici che si salutavano, il killer ben esperto ha sparato ad ambedue e lentamente son caduti insieme con la loro moto. Gli assassini hanno continuato la loro corsa come se niente fosse avvenuto. Seguivano tricicli e machine piene di gente. Han portato i due all’ospedale ormai senza vita…
Uccisori “killers” in moto sono di moda. Un’altro radio commentatore fu ucciso allo stesso modo alcuni giorni dopo in Digos, una citta’ vicina. E’ tempo di caccia per giornalisti e attivisti. Si son moltiplicati gli agenti segreti e informatori con moto e telefonini, ben allenati e ben pagati, e con armi di ogni genere.
Nel piccolo paese di Columbio sono apparsi d’improvviso 26 moto, nelle mani di un gran numero di agenti segreti, e giorni fa’ due di essi hanno sfoggiato le loro pistole mentre passavo io. La gente si e’ spaventata. Abbiamo chiamato il sindaco, ma ha detto che sono agenti militari e non puo’ farci niente… Giorni fa’ sono state benedette 37 moto nuove nel campo militare a Cotabato.
La Presidente GMA ha annunciato che ha ricevuto un sacco di soldi dal Pres. George Bush per la campagna contro i terroristi. Ha espresso la volonta’ di eliminare tutti i ribelli e tutti coloro che li aiutano. Ora le organizzazioni popolari come le nostre organizzazioni tribali sono dichiarate “fronti legali dei ribelli.”
Alcuni di noi siamo tanto impegnati con queste organizzioni tribali, anzi io ho ricevuto il Premio per la Pace proprio da GMA nel 2001 per l’impegno con queste organizzazioni che promuovono pace e sviluppo in tante comunità tribali…
Purtroppo i nostri tribali desiderano sviluppo dal basso con produzione agricola per sussistenza, mente gli investitori impongono sviluppo dall’alto, con piantagioni, miniere e grandi progetti che invadono i territori dei tribali con l’aiuto dei militari, e chi non gradisce cio’ viene considerato ribelle e terrorista….
Qua dopo l’uccisione di George e Maricel si son sparse minacce agli avvocati che si prestano a favore delle vittime dei dirittti umani e per i diritti alle terre dei tribali o dei piccoli contadini. I sindacati di contadini e lavoratori sono presi di mira. Cosi’ pure giornalisti e radio commentatori che espongono abusi. Qua non ci sono partiti chiari, ma le cosidette “party lists” di sinistra sono i bersagli più comuni. Alcune NGO e gruppi di varie chiese sono pure sospetti se assistono o mostrano compassione per le vittime…
Ultimamente la presidente GMA ha dichiarato di voler frenare questo tipo di ammazzamenti chiamati “Extra-judicial killings”. Ma nonostante gli annunci ufficiali gli ammazzamenti continuano a ritmo accelerato. Il 31 luglio un dottore e la mmoglie, parenti di un vescovo e di famiglie ben rispettate, hanno subito un’imoscata da un gruppo mascherato, la moglie uccisa e il marito in grave condizione. Nello stesso giorno nella regione di Bicol un giovane studente fu colpito da assassini in moto in una universita’ cattolica, e a Manila un’altro giornalista ammazzato. Tre in un giorno, e quasi ogni giorno ci sono vittime del genere.
Il 3 agosto ancora in zona Bicol un Pastore Metodista e lider di un movimento di contadini e’ stato prelevato da casa da 10 uomini mascherati e ucciso in riva al fiume. La famiglia grida che gli assassini sono stati dei militari, anzi uno e’ rimasto ucciso con la pistola in pugno e in tasca gli han trovato l’ordine di uccidere il Pastore. I vicini di casa son corsi subito sul posto e dicono che il Pastore era allenato all’autodifesa e riuscì ad aggrappare la mano dell’assassino che pare sia rimasto colpito dalla sua stessa arma….

Storie incredibili?
Gruppi impegnati per i Diritti Umani hanno dichiarato che dal 2001 quando GMA fu instaurata come presidente con l’appoggio di tante organizzazioni popolari, al giorno d’oggi ben più di 700 uccisioni extralegali di questo genere. Tra essi una settantina di donne e una quarantina di bambini colpiti in massacri di famiglie. Una ventina tra le vittime erano impegnati in programmi di chiese varie. Le uccisioni sono concentrate in alcune zone dove i militari hanno lanciato operazioni militatri per eliminare i ribelli e le organizzzazioni che li aiutano in qualsiasi modo. Ora e’ il turno della nostra zona. I ribelli sono sui monti specialmente nei territori dei tribali, ci sono operazioni militari in corso e allo stesso tempo uccisioni di leaders della società civile, come George e Maricel.

Chi sarano le prossime vittime?
Il Vescovo mi ha avvisato di non andare a Columbio durante questo mese di agosto. Io accetto a malincuore perche’ devo abbandonare i tribali nel tempo di pericolo. Ci sono sfollati e tanta paura… Spero e prego che tra qualche settimana possa tornare a Columbio regolarmente.

Non solo a Columbio, ci sono minacce anche in altri posti in Diocesi. Per esempio a Magpet un intelligence team di militari ha fatto un report ufficiale dove dicono che io ho organizzato i ribelli negli anni 80 e continuo a seguirli. Attaccano in particolare le organizzazioni tribali che accusano di essere la facciata del movimento dei ribelli che e’sotteraneo o segreto.
La storia si ripete. Già nel 1985 quando P. Favali fu ucciso han tentato di uccidere me mentre scendevo da una comunità tribale che avevo aiutato a difendere il loro territorio da politici che volevano metter su un rancho per allevamento bestiame cacciando via i tribali. Poi nel 1987 son stato imprigionato con accuse di stupro a una ragazzina, era il tempo dei fanatici “Tadtad o Taglia-Taglia” che ammazzavano con contellaci di notte e riuscirono a paralizzare le nostre organizzazioni per up certo periodo di tempo. Ma dopo il bagno di sangue dei Tadtad abbiamo ripreso come prima e più di prima, anzi parrecchi dei tribali che erano stati indottrinati come Tadtad son tornati a partecipare nelle nostre organizzazini. Nel 1992 sono stato arrestato nuovamente ed imprigiornato per un mese con accuse di ‘robbery’ di 10,000 sacchi di riso che furono distribuiti a Columbio durante il tempo di carestia. Anche questo fu un tentativo di bloccare le nostre organizzazioni, ma poi le accuse furono dichiarate false in tribunale. Dopo di che le organizzazioni si svilupparono rapidamente, specialmente nell’anno 1998 durante la più vasta carestia che mieto’ tante vite tra i tribali mentre le organizzazioni ottenero aiuti e salvarono tante comunita’ da morte imminente. Nel 2000 scoppió la guerra con i ribelli mussulmani e si formó un movimento di solidarietà con capi religiosi mussulmani per aiutare i loro sfollati. Si organizzó un vasto movimento per la pace, in cui George e Maricel Vigo furono molto attivi.
Nel 2001 la presidente GMA prese il posto del presidente Estrada con l’appoggio di tante organizzazioni popolari. GMA fece solenni promesse di rovesciare la policy di guerra ad oltranza o “All-Out War” di Estrada e istaurare la policy di pace ad oltranza o “All-Out-Peace”,
Mostro’ simpatia per le organizzazioni impegnate per la pace, e fu l’occasione che diede il premio della pace a me in riconoscimento del lavoro delle nostre organizzazioni. Si sperava che fosse la fine delle accuse…
Senonche’ nel 2003 i militari iniziarono una nuova campagna armando gruppi di tribali per dar la caccia ai ribelli. Uno di questi gruppi seguirono le tracce di P. Tentorio in una zona remota dell’Arakan, ma una famiglia lo nascose sotto un banco come un’animale braccato e cosi’ riusci’ a cavarsela.
Poi alcuni tribali che avevano partecipato nelle nostre organizzazioni cambiarono bandiera e insieme con il militari lanciarono una campagna contro di noi e le nostre organizzazioni andando di villaggio in villaggio dicendo che eravamo in conbutta con i ribelli e li aiutavamo in vari modi a suon di milioni. Ci furono vari dialoghi e finalmente il colonello capo in zona dichiaro’ pubblicamente che tutte queste accuse erano storie fabbricate….
Ora le stesse storie girano con nuove varianti sempre più piccanti. Con il Vescovo si parla di fare un’altra serie di dialoghi con i capi militari. Speriamo che anche questa bufera passi…
Il pericolo maggiore e’ che alcuni warlord o capi mafia locali prendano l’occasione di questa campagna della presidente GMA di farla finita con tutti i terroristi o chi li aiutano per farla finita con persone legali ben rispettate come erano George e Maricel Vigo, e come siamo anche noi.
In fatti abbiamo capi mafia politici in alte posizioni e anche capi tribali che sono diventati strumenti del terrore in corso.
La presidente GMA ha fama democratica e di devota cristiana a livello internazionale, e’ anche andata a visitare il Papa. Ma non sappiamo se si sia confessata bene.

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