28 gennaio i vescovi filippini denunciano le condizioni precarie in cui sono le popolazioni indigene: “Nel contesto della situazione filippina ci rendiamo conto della privazione delle terre subite dai popoli indigeni che compongono il 10% della nostra popolazione.In una dichiarazione pastorale nel 1993, dicemmo “la Chiesa deplora e condanna l’attuale trattamento da parte del governo e delle grandi imprese dei popoli indigeni nel loro disattenzione dei diritti di quest’ultimi al loro dominio delle terre ancestrali”.
5 febbraio – Leo Echegaray, è il primo filippino dal 1993 a essere condannato alla pena di morte con una iniezione letale nella prigione di Bilibid, Muntinlupa per aver ucciso una bambina di 10 anni. Molte le richieste di abolizione della pena di morte in favore di pene più lunghe come l’ergastolo. Al riguardo i vescovi CBCP hanno pubblicato una lettera pastorale che richiama l’impegno per la vita.
3 agosto – Almeno 58 persone sono morte dopo un’enorme frana che si è verificata nella suddivisione di Cherry Hills nella città di Antipolo, provincia di Rizal, causata principalmente dalle piogge forti dell’avvicinante Typhoon Olga e dalla posizione incassata in altura a circa 200 metri d’altezza.
7 dicembre – il volo Asian Spirit Flight 100 precipita su una montagna tra i comuni di Kasibu, Nueva Vizcaya e Cabarroguis, Quirino, 17 persone perdono la vita.